Conciliazione consumo

La Camera di Conciliazione della Camera di Commercio di Avellino con decreto direttoriale del MISE del 21/08/2019  è stata iscritta nell’elenco degli Organismi ADR tenuto presso il Ministero dello Sviluppo Economico per la gestione delle controversie tra consumatori e professionisti ai sensi dell’art. 141 del Codice del consumo (D.Lgs. n. 206/2005).

Il consumatore, per tutte le controversie nazionali o transfrontaliere insorte con imprese/professionisti su contratti di vendita di beni o di prestazione di servizi,  potrà attivare una procedura ADR presso la Camera di Conciliazione.

La Conciliazione è l’attività svolta da un terzo imparziale, il conciliatore-mediatore, finalizzata ad assistere due o più soggetti nella ricerca di un accordo amichevole per la composizione della controversia.

Le parti in conflitto hanno la sicurezza che la disputa si risolverà secondo i loro interessi, non su decisione di terzi, ma con un accordo tagliato su misura. 

Si tratta di una procedura rapida (ha una durata non superiore a 90 giorni salvo proroga per una sola volta di ulteriori 90 giorni), informale ed economica, in quanto i costi sono contenuti e predeterminati.

Procedura del Servizio di Conciliazione

La procedura ADR conciliazione si avvia depositando all'Organismo ADR della Camera di Commercio idonea domanda, direttamente allo sportello dell'ufficio  oppure a mezzo PEC all'indirizzo mediaconciliazione@av.camcom.it utilizzando la seguente modulistica:

domanda

mandato a conciliare

adesione alla conciliazione 

Regolamento in materia di consumo

Casi di esclusione

Ai sensi dell'articolo 141 bis del D. Lgs. n. 206/2005 e ss.mm.ii. l'Organismo può rifiutare di trattare la controversia e pertanto respingere la domanda di avvio della procedura di conciliazione quando:

  • il consumatore non ha tentato di contattare il professionista per discutere il proprio reclamo né cercato di risolvere la questione direttamente con il professionista;
  •  la controversia è in corso di esame o è già stata esaminata da altro Organismo ADR o da un organo giurisdizionale;
  •  il valore della controversia è pari o inferiore ad € 70,00, oltre eventuali imposte e tasse;
  •  la domanda di conciliazione è presentata oltre il termine di 1 anno dalla data di presentazione del reclamo al professionista.

Quanto costa la procedura 

Il consumatore non deve pagare alcuna tariffa ma corrispondere al momento della richiesta di avvio della procedura esclusivamente un contributo a forfait.
 La parte istante e la parte invitata devono corrispondere un contributo:
- pari ad euro 30,00, comprensivo di iva e spese, per controversie di valore fino ad euro 50.000,00;
- pari ad euro 60,00, comprensivo di iva e spese, per controversie di valore superiore ad euro 50.000,00.

Le spese di conciliazione devono essere corrisposte al momento del deposito della domanda; in caso contrario, la Segreteria sospende il procedimento.

Modalità di pagamento delle spese di conciliazione:

  • bonifico bancario sul conto corrente n.000000000413, ABI 05424, CAB 04297, CIN Z, IBAN IT91Z0542404297000000000413 presso la Banca Popolare di Bari;
  • conto corrente postale n.12828836 intestato alla Camera di Commercio I. A. A. di Avellino, Piazza Duomo, n.5, indicando la causale “spese di conciliazione gas/energia”;
  • versamento in contanti presso la Segreteria dell’Ufficio di Conciliazione della Camera di Commercio di Avellino;
  • versamento tramite il nodo nazionale dei pagamenti pagoPA. In tal caso l'utente dovrà inviare la richiesta di emissione dell'avviso di pagamento pagoPA all'indirizzo di posta elettronica dedicato pagopa@av.camcom.it indicando:servizio da erogare;codice fiscale (destinatario avviso); nome e cognome (destinatario avviso);indirizzo (destinatario avviso);e-mail (destinatario avviso).

Dal 1 gennaio 2019 è entrata in vigore la fatturazione elettronica. Gli utenti sono pregati di fornire i dati necessari con la compilazione del campo "dati per la fatturazione" presente nei moduli scaricabili su questo sito.

Nel caso di mancata comunicazione di tali dati vi informiamo sin d’ora che i documenti fiscali verranno emessi con codice generico “0000000” e saranno disponibili nella vostra Area riservata del sito web dell’Agenzia delle Entrate.

Per il rispetto dei termini di emissione della fattura elettronica si rappresenta la necessità di eseguire il versamento delle spese di avvio contestualmente al deposito della domanda di conciliazione. Qualora il versamento delle spese di avvio venga eseguito in largo anticipo rispetto al deposito della domanda, si procederà a respingerlo alle medesime coordinate del mittente.

La fattura per le spese di conciliazione sarà intestata alle parti direttamente interessate dalla procedura di conciliazione (come previsto dalla Risoluzione del 13/06/1981 n.331350 - Min. Finanze - Tasse e Imposte Indirette sugli Affari). Non è possibile intestare la fattura allo studio legale o a soggetti diversi dai portatori di interessi direttamente coinvolti nella conciliazione.

Contatti

Per Informazioni rivolgersi a:
Segreteria del Servizio di Mediazione
Viale Cassitto, 7 – 83100 Avellino

Responsabile Segreteria Servizio Mediaconciliazione: dr.ssa Loredana Vietri
Tel: 0825/694224-279 Fax: 0825/694230

email: conciliazione@av.camcom.it

PEC: mediaconciliazione@av.legalmail.camcom.it

Responsabile di Area: dr.ssa Gemma Iermano tel: 0825/694288

 

 

Ultima modifica: Venerdì 24 Luglio 2020