Conciliazione energia elettrica e gas

Dall'1 gennaio 2017 il cliente finale di energia elettrica e di gas e il prosumer possono tentare di risolvere la controversia insorta con il proprio operatore utilizzando la conciliazione, che diventa una condizione di procedibilità del futuro giudizio.

Prima di rivolgersi al giudice è pertanto necessario esperire un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Servizio di conciliazione dell’Autorità ovvero presso un Ente accreditato che dispone di Conciliatori esperti in materia di mediazione e specificamente formati sul settore dell’Energia.

La Camera di Commercio di Avellino ha aderito alla convenzione sottoscritta tra l’Autorità per l’Energia Elettrica, il Gas ed il Sistema Idrico (AEEGSI) e l’Unione Italiana delle Camere delle Commercio; da ottobre 2017 l'Organismo di Conciliazione di questo ente camerale è stata accreditato ed iscritto nell’Elenco istituito presso la predetta Autorità e potrà gestire le controversie insorte nei settori dell’energia elettrica e del gas.

Per approfondimenti scarica la seguente documentazione:

Convenzione

Testo integrato conciliazione (TICO)

Domanda conciliazione

Mandato a conciliare

Adesione conciliazione

Tariffario

Le spese di conciliazione devono essere corrisposte al momento del deposito della domanda; in caso contrario, la Segreteria sospende il procedimento.

Modalità di pagamento delle spese di conciliazione:

  • bonifico bancario sul conto corrente n.000000000413, ABI 05424, CAB 04297, CIN Z, IBAN IT91Z0542404297000000000413 presso la Banca Popolare di Bari;
  • conto corrente postale n.12828836 intestato alla Camera di Commercio I. A. A. di Avellino, Piazza Duomo, n.5, indicando la causale “spese di conciliazione gas/energia”;
  • versamento in contanti presso la Segreteria dell’Ufficio di Conciliazione della Camera di Commercio di Avellino;
  • versamento tramite il nodo nazionale dei pagamenti pagoPA. In tal caso l'utente dovrà inviare la richiesta di emissione dell'avviso di pagamento pagoPA all'indirizzo di posta elettronica dedicato pagopa@av.camcom.it indicando:servizio da erogare;codice fiscale (destinatario avviso); nome e cognome (destinatario avviso);indirizzo (destinatario avviso);e-mail (destinatario avviso).

Dal 1 gennaio 2019 è entrata in vigore la fatturazione elettronica. Gli utenti sono pregati di fornire i dati necessari con la compilazione del campo "dati per la fatturazione" presente nei moduli scaricabili su questo sito.

Nel caso di mancata comunicazione di tali dati vi informiamo sin d’ora che i documenti fiscali verranno emessi con codice generico “0000000” e saranno disponibili nella vostra Area riservata del sito web dell’Agenzia delle Entrate.

Per il rispetto dei termini di emissione della fattura elettronica si rappresenta la necessità di eseguire il versamento delle spese di avvio contestualmente al deposito della domanda di conciliazione. Qualora il versamento delle spese di avvio venga eseguito in largo anticipo rispetto al deposito della domanda, si procederà a respingerlo alle medesime coordinate del mittente.

La fattura per le spese di conciliazione sarà intestata alle parti direttamente interessate dalla procedura di conciliazione (come previsto dalla Risoluzione del 13/06/1981 n.331350 - Min. Finanze - Tasse e Imposte Indirette sugli Affari). Non è possibile intestare la fattura allo studio legale o a soggetti diversi dai portatori di interessi direttamente coinvolti nella conciliazione.

Contatti

Per Informazioni rivolgersi a:
Segreteria del Servizio di Mediazione
Viale Cassitto, 7 – 83100 Avellino

Responsabile Segreteria Servizio Mediaconciliazione: dr.ssa Loredana Vietri
Tel: 0825/694224-279 Fax: 0825/694230

email: conciliazione@av.camcom.it

PEC: mediaconciliazione@av.legalmail.camcom.it

Responsabile di Area: dr.ssa Gemma Iermano tel: 0825/694288

Ultima modifica: Lunedì 21 Dicembre 2020